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10.11.2016 | casa zegna

Heritage Day: dal Tessuto n. 1 all’infinito

Uno sguardo privilegiato nell’archivio Zegna, dietro le quinte della storia e della creatività

Domenica 13 novembre, in occasione della Settimana della Cultura d’Impresa, aprirà per la prima volta il cuore dell’archivio di Casa Zegna per una visita inedita ai campionari storici. Sintesi di tecnica, ricerca e creatività, i campionari ci mostrano uno spaccato della moda e dell’evoluzione dello stile, ma non solo: quelli di Ermenegildo Zegna ci raccontano una storia cominciata più di 100 anni fa, con il Tessuto N.1.

<<È un pezzo di storia che si conserva per sempre, istantanea del tempo presente e memoria per il futuro. Raccoglie ordinatamente frammenti di una stagione, mode destinate a durare o a ritornare, innovazioni tecniche, strategie commerciali. È continuità e identità. È una piccola grande invenzione, il campionario. Ermenegildo Zegna la utilizza al meglio e, fin dal primo esemplare, conserva a casa una copia personale dei campionari di ogni stagione, arrivati a noi in condizioni perfette. È il 1910 e il giovane Ermenegildo, all’età di 18 anni, fonda il Lanificio Zegna, a Trivero, nelle Alpi biellesi.

Ermenegildo inizia a produrre tessuti utilizzando quattro telai. Nella sua visione, devono essere “i più belli del mondo”. Come il “Tessuto N° 1”, la prima stoffa prodotta dal lanificio. Chissà se lo indossava anche lui, Ermenegildo, nella fotografia che lo ritrae in abito scuro, cravatta, panciotto, orologio da taschino e cammeo con l'effige della madre sul gilet. Sobrio ed elegante, come le stoffe del suo lanificio, che il conte Zegna porta con disinvoltura. Quale migliore pubblicità al suo prodotto?

Industriale e creativo, pensa al campionario come "oggetto complesso" ripartito in tre "contenitori": il libro, la scatola e il taccuino. Il primo accoglie un lembo di tessuto, il panno nella sua versione standard. Accanto al taglio di stoffa, le specifiche tecniche da tramandare per memoria tecnica del prodotto e per possibili reinvenzioni: la composizione di trama e ordito, le indicazioni per l'intreccio, le caratteristiche della nobilitazione e dei finissaggi. La scatola, invece, contiene tutta la collezione della stagione, con gli articoli e le loro varianti. Il taccuino, infine, è il tablet di Ermenegildo Zegna. In quella piccola moleskine, una per ogni semestre, sintetizza con precisione e ordine la gestione dell'azienda, la fabbrica, insomma, ma anche il costo delle materie prime, i segreti per le miste di filature, i recapiti dei rappresentanti mandati in tutto il mondo, gli indirizzi dei clienti italiani e stranieri.

È così che, dal "Tessuto N° 1" si è arrivati lontano, al numero infinito, che da tre generazioni gli Zegna producono e portano nel mondo.>>

Danilo Craveia, consulente tecnico dell’archivio

 

Per entrare nel vivo della storia, non perdere l’Heritage Day: visita guidata gratuita all’archivio con prenotazione obbligatoria e contributo volontario al CESVI per le popolazioni colpite dal terremoto in centro Italia.

Info e prenotazioni

Casa Zegna Via Marconi, 23 – Trivero (BI)

Tel. 015 7591463

archivio.fondazione@zegna.com