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18.10.2017 | casa zegna

Il secondo “figlio” del Centro Zegna a Trivero per la mostra “Radici e Ali”

Il secondo “figlio” del Centro Zegna a Trivero per la mostra “Radici e Ali”

Il  7 febbraio del 1940 nacque Mario, il secondo “figlio” della “Casa della Madre e del Fanciullo” del Centro Assistenziale Zegna. I coniugi Lampo lo chiamarono così in onore del fratello di Monsù Gildo, un omaggio alla famiglia Zegna che ispirò i nomi dei primi tre neonati che videro la luce nella maternità del Centro Zegna: Ermenegildo, Mario e Prassede.

La Clinica della Maternità e dell’Infanzia fu uno dei servizi più importanti offerti alla popolazione, tanto da meritare la visita della Principessa del Piemonte Maria Josè : «una visita che mia mamma raccontava sempre con una certa emozione», ricorda Mario.

Nell’osservare le immagini dell’archivio esposte nella mostra allestita a Casa Zegna, riaffiorano i ricordi: «Da bambino frequentavo la palestra del Gruppo Zegna, praticavo molti sport e partecipavo alle gare: lancio del disco, salto degli ostacoli, salto in lungo… poi andavo in piscina, dove il bagnino era il papà di Prassede Baroni, la prima femmina nata nel maternità del Centro Zegna e mia compagna di scuola nell’Istituto di Avviamento Professionale».

Il filo che unì la vita di Mario alla famiglia Zegna continuò anche da adulto: dopo aver lavorato in tessitura in una fabbrica della zona ed aver trascorso due anni in Australia all’inizio degli anni Sessanta, rientrato in Italia, fu scelto dalla Zegna a Trivero. «Dopo aver fatto un colloquio con Aldo e Angelo Zegna fui assunto come responsabile amministrativo della S.T.I.M.A., azienda che allora si occupava della maglieria. Poi l’Ing. Aldo mi coinvolse nell’avviamento di una nuova attività a Galliate, e fu così che nel 1969 nacque l’azienda Condotti, che aveva per vocazione la produzione di articoli di maglieria».

Negli anni Sessanta Ermenegildo Zegna e i suoi figli Aldo e Angelo iniziarono la costruzione del villaggio turistico residenziale di Bielmonte, lungo la Panoramica Zegna, affidando la progettazione dei condomini a grandi architetti come il famoso Luigi Vietti. «Mi trasferii nel condominio “Rododendro”, a due passi da Bielmonte. La domenica si andava a camminare e d’inverno a sciare con gli amici: alle 7 del mattino eravamo a Bielmonte, che meraviglia sentire il profumo della neve appena caduta! ».

Un viaggio nel passato, quello di Mario, tra i ricordi rievocati dalla mostra “Radici e Ali. Costruire il futuro, dal Centro Zegna al mondo”, che sarà ancora visitabile domenica 22 e domenica 29 ottobre dalle 14 alle 18.

Informazioni:

Casa Zegna

Via Marconi, 23 – Trivero (BI)

Tel. 015 7591463, archivio.fondazione@zegna.com