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09.03.2017 | fondazione zegna

GIORNATE FAI DI PRIMAVERA A TRIVERO

Il Lanificio, i luoghi nascosti di Ermenegildo Zegna e i laboratori d'artista del progetto ALL'APERTO

"Le Giornate FAI di primavera" sono un grande spettacolo di arte e bellezza dedicato a tutti coloro che hanno a cuore il patrimonio artistico e naturalistico italiano e sono l’occasione per aprire siti in tutta Italia spesso inaccessibili.

Fondazione Zegna e Oasi Zegna organizzano il 25 e 26 marzo una full immersion nel mondo Zegna, con itinerari inediti differenti tra il sabato e la domenica, un laboratorio d'artista ideato per l'occasione e, ancora una volta, la possibilità di visitare il richiestissimo Lanificio Ermenegildo Zegna.

NOVITA' E RICONFERME
Per la prima vengono aperti al pubblico “I luoghi nascosti di Ermenegildo Zegna” (domenica): un percorso tra arte, architettura e natura che tocca eccezionalmente il giardino dell'abitazione di Ermenegildo Zegna (realizzato da Otto Maraini e Pietro Porcinai) e il piccolo cinema privato appena restaurato (attiguo alla Sala Quadri con le tele di Ettore Pistoletto, papà di Michelangelo Pistoletto e realizzato da Otto Maraini) dove verrà proiettato il documentario “Dalla Lana al Tessuto”, Istituto Luce, 1939.

Le Giornate FAI di Primavera sono anche l'occasione per mostrare al pubblico, all'interno di Casa Zegna, i risultati di alcune attività della Fondazione Zegna dedicate all’educazione e alla formazione dei giovani. Nell’ambito del progetto di arte contemporanea ALL’APERTO, le artiste Alek O., Laura Pugno (in collaborazione con Diogene Lab, Torino) e Valentina Vetturi, hanno lavorato a stretto contatto con la comunità e le scuole di Trivero per realizzare interventi legati al territorio.
Collegato al progetto, l’inedito laboratorio per i più piccoli “Un posto che mi piace” (su prenotazione) per creare un proprio spazio preferito usando fili colorati, immagini e colori con Laura Pugno.

Riconfermata, in virtù della grande richiesta, l'apertura del Lanificio Ermenegildo Zegna con visite guidate (solo il sabato e solo su prenotazione) e dell'archivio storico.

IL PROGRAMMA

Sabato 25 marzo
- visita guidata (solo su prenotazione e per maggiorenni) al Lanificio Ermenegildo Zegna: un'occasione unica per osservare l’intero controllo della filiera tessile, a garanzia della qualità e dell’eccellenza.
orari partenze: 10.30; 11.30; 14.00; 15.00

- laboratori didattici (5-14 anni) “Un posto che mi piace” (su prenotazione) con l'artista Laura Pugno all’interno del progetto “ALL’APERTO”. Crea il tuo spazio preferito usando fili colorati, immagini e colori!
Continuativi dalle ore 10.00 alle 18.00

Domenica 26 marzo
Visita guidata per tutta la famiglia alla scoperta de “I luoghi nascosti di Ermenegildo Zegna":
- La sala quadri, impreziosita dai dipinti di Ettore Olivero Pistoletto “L’Arte della Lana nel Medioevo”
- Il cinema privato di Ermenegildo Zegna, realizzato da Otto Maraini, dove verrà proiettato il documentario “Dalla Lana al Tessuto”, Istituto Luce, 1939
- Il giardino progettato da Otto Maraini e Pietro Porcinai dove scoprire figure, disegni, statue, simboli di una vita privata.
Orari partenze: 10.30; 14.00; 15.00

Sabato 25 marzo e Domenica 26 marzo
- Visite libere e guidate a Casa Zegna, archivio storico e spazio museale. Mostra permanente “Cent’anni di eccellenza” e mostra temporanea “Alek O., Laura Pugno e Valentina Vetturi: tre Artiste per Trivero” con i risultati dei laboratori tenuti da Alek O. e Laura Pugno con i ragazzi della scuola secondaria di Trivero. Valentina Vetturi presenta invece una tappa del suo progetto “Alzheimer Café” studiata appositamente per “All’Aperto”. Dalle 10.00 alle 18.00.

- Visite libere alle installazioni di arte contemporanea del progetto ALL’APERTO
Nei dintorni di Casa Zegna si potranno osservare le installazioni del progetto ALL’APERTO (a cura di Andrea Zegna e Barbara Casavecchia), promosso dalla Fondazione Zegna per rendere sempre più fruibile l’accesso all’arte contemporanea: sulle terrazze del Lanificio Zegna si potrà ammirare il ritorno della bella stagione con il riallestimento de Le banderuole colorate, lavoro in situ, 2007, Trivero di Daniel Buren, e nelle Frazioni del Comune di Trivero le panchine-scultura realizzate da Alberto Garutti dal titolo Il cane qui ritratto appartiene a una delle famiglie di Trivero, e I Telepati, di Stefano Arienti, grandi pietre di fiume di provenienza locale su cui l’artista ha disegnato tratti delle teste umane e il cui nucleo è un’infrastruttura che offre la copertura WiFi accessibile gratuitamente in vari punti del Comune di Trivero. Sempre a Trivero l'installazione/giardino di Marcello Maloberti I baci più dolci del vino, un “giardino delle delizie” pensato per la comunità, l'orologio senza lancette di Roman Signer all'ingresso del Lanificio Zegna e l'infopoint "29,88 KMQ" di Liliana Moro all'ingresso del paese di Trivero. Per chi vuole inoltrarsi nella splendida Conca dei Rododendri (2 km da Trivero lungo la Panoramica Zegna) da non perdere Two Way Mirror / Hedge Arabesque di Dan Graham, un padiglione in acciaio e vetro a rifrazione differenziata, che avvolge i visitatori in un caleidoscopio di riflessi, moltiplicandone gli sguardi sul paesaggio circostante.

Tutte le visite e i laboratori sono gratuiti. La prenotazione è obbligatoria.
Visite a contributo libero a favore del FAI Fondo Ambiente Italiano.

INFO E PRENOTAZIONI
tel. +39 015.7591463
archivio.fondazione@zegna.com
www.fondazionezegna.org