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08.06.2017 | fondazione zegna

La Fotografia Interiorista

Terme culturali e bagni di foresta per immergersi nella propria interiorità e ritrovare se stessi

Domenica 18 giugno appuntamento a Cittadellarte-Fondazione Pistoletto (Biella) e al Bosco del Sorriso (Località Bocchetto Sessera) nel cuore dell’Oasi Zegna per una giornata dedicata alla scoperta di se stessi. Il metodo della “fotografia interiorista”, sviluppato da Paolo Naldini nel contesto delle terme culturali a Cittadellarte-Fondazione Pistoletto, è una pratica che ci permette di arricchire la visione di ciò che ci circonda e la consapevolezza interiore fotografando il momento presente, ponendo attenzione a noi stessi, alle percezioni dei nostri sensi e alle nostre emozioni, cogliendo il mondo al di fuori e dentro di noi.

Per capire meglio come scattare una fotografia interiorista, abbiamo intervistato Debora Boca, che condurrà il seminario nel Bosco del Sorriso.

 

Come si scatta una fotografia interiorista?

La fotografia interiorista si scatta con i nostri sensi ed il nostro "sentire". E' l'insieme di percezioni ed immagini che il nostro corpo mette a fuoco ed imprime nel nostro essere; è fatta di esperienza e le esperienze, come ben sappiamo, rimangono nella nostra memoria per molto tempo, spesso per sempre e contribuiscono a creare ciò che siamo. Ogni giorno scattiamo migliaia di fotografie interiori, in modo più o meno approssimativo, senza rendercene conto. Il seminario è un'occasione per sperimentare la bellezza di farlo consapevolmente.

 

In che modo l’arte e la natura ci aiutano ad entrare in connessione con noi stessi?

Noi siamo Esseri Naturali, siamo parte della Natura, e l'Arte è la manifestazione di ciò che l'Essere Umano ha dentro, di un suo talento. Riuscire a manifestare liberamente il proprio talento è una delle aspirazioni per la maggior parte di noi. Tutto questo ci è in qualche modo familiare e penso sia per questo che Arte e Natura siano tra i mezzi più efficaci per entrare in connessione con noi stessi, in un modo semplice, leggero e gioioso. Ormai è talmente comune scattare una fotografia con il telefono che raramente ci soffermiamo a osservare realmente il paesaggio che ci circonda…

 

Cosa possiamo fare per osservare con consapevolezza?

Lo scopriremo insieme partecipando al seminario!

 

Come si possono registrare le sensazioni?

Come dicevo, le sensazioni vengono impresse nel nostro essere...quante volte sentendo un profumo ci ricordiamo di qualcosa accaduto anni o addirittura decenni prima. Il nostro corpo è una sorte di registratore di esperienze e di emozioni.

 

Mentre la fotografia digitale resta nel tempo, come possiamo conservare una fotografia interiorista?

Annotare anche solo brevemente su un taccuino i dettagli più significativi della fotografia interiore appena scattata può aiutarci a riportare alla luce in qualsiasi momento quella particolare esperienza che, chissà per quale ragione, si era nascosta in un angolino del nostro essere.

 

L’appuntamento è domenica 18 giugno alle ore 11 presso Cittadellarte-Fondazione Pistoletto e alle ore 15 al Bosco del Sorriso, nell’Oasi Zegna

 

Prenotazione obbligatoria

Cittadellarte

Elena Rosina

Tel. 015 28400

e.rosina@cittadellarte.it

www.cittadellarte.it