News

21.12.2017 | fondazione zegna

Pensiero globale e azione locale

La Fondazione Zegna opera con progetti in Italia e nel mondo per dare continuità agli insegnamenti e all'esempio di nostro nonno Ermenegildo Zegna, che da Trivero ha immaginato e realizzato un'azione filantropica unica nel suo genere

La Fondazione Zegna opera con progetti in Italia e nel mondo per dare continuità agli insegnamenti e all'esempio di nostro nonno Ermenegildo Zegna, che da Trivero ha immaginato e realizzato un'azione filantropica unica nel suo genere.

Proprio a Trivero, dieci anni fa, abbiamo inaugurato Casa Zegna, un luogo speciale dove sono ospitati oltre un secolo di storia che si snoda tra documenti, fotografie e campioni di tessuto. Un archivio custode della cultura d’impresa ma anche co-generatore di idee nuove, dove germogliano progetti artistici e nasce l’ispirazione per guardare al futuro. In questi dieci anni Casa Zegna ha visto bambini divertirsi nei laboratori pensati appositamente per loro, ex dipendenti commuoversi davanti a una fotografia, esperti parlare di moda, artisti e designer trovare ispirazione…

Le mostre temporanee ci hanno aiutato a mettere in fila alcuni temi a noi cari: “Radici e Ali”, da poco conclusa a Casa Zegna, ci ha permesso di riscoprire lo spirito di Ermenegildo Zegna nel realizzare le Opere Sociali a Trivero: uno sguardo al passato per capire meglio il presente, per mettere a fuoco i nostri progetti rivolti al benessere sociale sul territorio con particolare attenzione ai giovani e agli anziani.

L’arte è stato un veicolo di cambiamento sociale: con il progetto ProfilO, gli studenti dell’Istituto Alberghiero di Trivero hanno scoperto il loro potenziale creativo ed espressivo sotto la guida dell’artista Gigi Piana e della fotografa Ewa Gleisner, che li hanno condotti alla scoperta dell'arte visiva contemporanea e della performing art. Il progetto ALL’APERTO ha coinvolto le artiste Alek O. e Laura Pugno impegnate con laboratori pensati appositamente per le scuole locali, mentre l’artista Valentina Vetturi ha creato per Trivero una tappa del suo progetto Alzheimer Café, un ciclo di opere che ha origine dalla ricerca sulle relazioni tra ricordo e suono.

Arte ma anche educazione, per offrire nuove prospettive ai giovani: dai musicisti di Obiettivo Orchestra, che in collaborazione con la Filarmonica del Teatro Regio di Torino hanno dato vita a uno straordinario concerto sui tetti del Lanificio di Trivero durante la Giornata FAI del Panorama, ai ragazzi che all’interno della comunità di recupero di San Patrignano vogliono imparare una nuova professione. Da cinque anni la Fondazione Zegna sostiene il laboratorio di tessitura (apprezzato e sostenuto anche da Camera Nazionale della Moda e The Circle Italia Onlus), dove 40 ragazze hanno imparato un antico sapere artigianale, e attraverso la propria creatività hanno esplorato il valore del bello e del ben fatto. Questo percorso le sta aiutando a recuperare la loro bellezza interiore, l'amore per se stesse e nuovi sbocchi professionali.

Dal benessere sociale all’ambiente: in netto anticipo rispetto ad una coscienza comune, Ermenegildo Zegna operò su una vasta porzione di territorio attorno a Trivero (sede ancora oggi del Lanificio da lui fondato) “abbellendo” la sua montagna con conifere e fiori, come se fosse un grande giardino aperto a tutti. Su quella stessa montagna dal 2011 piantiamo un albero per ogni nuovo nato all’interno del Gruppo, figlio di uno dei nostri collaboratori, e ora la nostra Baby Forest è arrivata ad oltre 900 alberi! Con lo stesso spirito la Fondazione Zegna e il FAI, con un progetto triennale appena concluso, hanno recuperato in Liguria il Podere Case Lovara, a Punta Mesco, ridando vita agli edifici in stato di abbandono e ad alcuni ettari di terreno devastati dall’incuria. Il recupero dell’architettura rurale e dei terrazzamenti ha permesso la riqualificazione di una porzione dell’oliveto e del vigneto del Podere salvaguardando l’equilibrio di questo fragile territorio. Oggi il Podere è visitabile dai turisti e ha ritrovato la sua funzione agricola, grazie a coltivazioni biodinamiche che, nel più completo rispetto dell’ambiente, hanno dato i primi frutti: verdure biologiche e olio extravergine di eccellente qualità. Un patrimonio ritrovato di cui tutti possono godere.

Fondazione Zegna augura a voi serene festività piene di gioia e condivisione, e un luminoso 2018 ricco di nuovi progetti e grandi ideali.

Anna Zegna
Presidente Fondazione Zegna