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30.11.2016 | fondazione zegna

Terremoto Centro Italia, a lezione di speranza con il Cesvi

Il progetto “Scuola Resiliente” sostenuto da Fondazione Zegna coinvolge 4.000 fra insegnanti e alunni delle scuole primarie e secondarie inferiori della Provincia di Ascoli Piceno e Fermo

Zaini, penne, matite, quaderni, squadre, compassi, calcolatrici, colla, fogli per colorare. Ma soprattutto un supporto psicologico quotidiano all’interno della classe, e non solo. È ripartito così l’anno scolastico degli alunni delle scuole primarie e medie inferiori della provincia di Ascoli Piceno e Fermo, la più colpita dal terribile terremoto del 24 agosto.

Un raggio di sole dopo tante giornate di pioggia, reso possibile grazie al progetto di supporto psicoeducativoScuola resiliente” del Cesvi, sostenuto da Fondazione Zegna e realizzato grazie all’Ufficio Scolastico Provinciale di Ascoli Piceno e Fermo in collaborazione con l’associazione di psicologi dell’emergenza SIPEM SoS Marche.

Obiettivo dichiarato è riportare a una situazione di normalità la quotidianità scolastica nelle zone colpite dal sisma. Un traguardo che può essere raggiunto solo dopo avere dato risposta ai bisogni psicologici dei minori, vittime dirette e indirette del trauma subito dalla famiglia.

Il progetto coinvolge un totale di circa 4.000 beneficiari diretti, fra insegnanti delle 60 classi delle scuole primarie e secondarie inferiori della Provincia di Ascoli Piceno e Fermo, alunni delle scuole primarie e medie inferiori, e i loro genitori e adulti di riferimento.

Tre le fasi previste nell’anno scolastico 2016/2017:

- FASE 1 indirizzata agli adulti di riferimento dentro e fuori il mondo della scuola

- FASE 2 indirizzata al gruppo classe

- FASE 3 rivolta a tutti i destinatari del progetto

Dopo aver sperimentato sul campo l’efficacia delle iniziative, il progetto “Scuola resiliente” sarà replicato a livello sovraprovinciale e sovraregionale, coinvolgendo altri plessi scolastici.