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10.05.2017 | fondazione zegna

Translational Music

La danza della vita: la musica come terapia per il corpo e per la mente

Natura, musica e scienza saranno le componenti fondamentali dell’evento “Translational Music” che si svolgerà sabato 27 e domenica 28 maggio nell’Oasi Zegna. Le vibrazioni sonore del pianoforte di Emiliano Toso e del violoncello di Lorena Borsetti, accordate a 432 Hertz in sintonia con le frequenze del nostro corpo, faranno risuonare e danzare le cellule corporee in armonia con il palpito corale dell’universo.

Il programma, che prevede un concerto e momenti di approfondimento scientifico sull’epigenetica, la salute e la musica, permetterà di comprendere come si può agire attivamente sul nostro benessere attraverso l'interazione con l'ambiente che ci circonda.

Per capire meglio la portata innovativa di questo progetto, abbiamo intervistato l’ideatore, Emiliano Toso, biologo cellulare e musicista compositore.

 

Che cosa è 'la danza della vita', il filo rosso che anima la sua arte e che nasce dalla sua attività di ricercatore nel settore della biologia molecolare?

Il segreto della nuova biologia è 'il movimento', quel segnale che agisce a livello intercellulare ed è alito di vita per ogni manifestazione della natura. Si tratta dell'input che il gene riceve dall’esterno e che rivolge alla proteina come spinta propulsiva per attivare tutte le funzioni dell'organismo. Questo movimento, che viaggia a 432 hertz, è il medesimo che induce il germogliare dei fiori a primavera o che guida il comportamento collettivo degli animali. Ed ecco che i virtuosismi degli storni migratori nei cieli primaverili o dei banchi di sardine negli Oceani che confluiscono a formare un'unica massa per poi improvvisare aperture a ventaglio o a fontana confondendo i predatori sono originati da quella stessa frequenza, 432 hertz, che muove le nostre cellule. Siamo un unicum con l'Universo.

 

Possiamo parlare di musica come terapia per il corpo e per la mente?

Assolutamente sì, considero la mia musica è uno strumento di opportunità, lo stimolo per sperimentare la ricchezza e la gioia infinita della vita e per combattere la sofferenza che porta alla malattia. La pratica di allietare lo spirito attraverso l'ascolto della musica è da sempre abitudine diffusa presso i nativi americani e oggi ne è scientificamente dimostrata la valenza. La musica è la modalità che raggiunge per risonanza tutte le cellule dell’umanità.

 

In che modo l'Epigenetica può influire sulla nostra quotidianità?

Finora abbiamo creduto di essere vittime dei nostri geni, oggi è stato compreso che i geni stessi sono controllati dalle percezioni e interazioni con l'ambiente che ci circonda. Spiegare che da vittime del destino si diventa artefici dello stesso significa avviare un percorso di benessere e di salute che ribalta ogni paradigma.

 

Perché ha scelto di effettuare questo seminario proprio in Oasi Zegna?

La connessione dell'uomo con l'ambiente è fortissima. L'organismo umano si rigenera in continuazione grazie al 'carburante' fornito dagli elementi naturali esterni: alberi, aria pura, acqua fresca, vegetali e perfino la polvere di stelle decadute milioni di anni fa costituiscono la nostra materia vivente. Tutti questi elementi in Oasi Zegna risplendono di vigore. Il progetto di Emiliano Toso, con la collaborazione del biologo americano Bruce Lipton, si sta diffondendo in tutto il mondo presso centri olistici, ospedali e scuole per supportare lo sviluppo interiore personale e di gruppo.

 

Informazioni

www.oasizegna.com