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16.11.2016 | fondazione zegna

Cinque anni d’infinito nel Bosco di San Francesco

Aperto al pubblico nel 2011, il Terzo Paradiso continua a richiamare ad Assisi migliaia di visitatori

Era l’11 novembre 2011 quando il FAI - Fondo Ambiente Italiano apriva al pubblico il Bosco di San Francesco ad Assisi, arricchito della versione speciale del Terzo Paradiso realizzata appositamente dall’artista Michelangelo Pistoletto nell’ampia radura.

Un vero e proprio cammino rituale di riflessione e autocoscienza che, lungo un percorso circondato da 121 olivi, invita a una riflessione su un diverso modello di sviluppo che porti alla nascita di un nuovo rapporto tra Uomo e Creato.

In questi cinque anni, oltre 100mila visitatori hanno raccolto questo invito, diventando al tempo stesso fruitori e ambasciatori di quel messaggio che, come spiega Michelangelo Pistoletto, “parla del bisogno di sentirsi uniti e vicini, e di vivere, anzi di rivivere la natura non certamente per tornare indietro nel tempo, ma per avanzare usando le nuove tecnologie e le scienze a favore della sua tutela e salvaguardia”.

Un successo di pubblico raggiunto anche grazie alle numerose iniziative che il FAI ha organizzato nel Bosco di San Francesco: dalle passeggiate con il professor Aldo Ranfa dell'Università di Perugia alla ricerca delle erbe spontanee commestibili a quella in compagnia degli amici a quattro zampe; dall'osservazione notturna della luna e delle stelle nella radura alla ricerca dei pipistrelli. Per offrire una visita ancora più coinvolgente, presto il FAI aprirà un nuovo punto informativo che accoglierà i visitatori prima di entrare nella radura.

E per gli amanti dei prodotti culinari di qualità, il FAI da tre anni produce un buonissimo olio fatto con gli ulivi del Terzo Paradiso e venduto in una bottiglia impreziosita da un'etichetta creata dall’artista Pistoletto.

Ti aspettiamo al Bosco di San Francesco!