Casa Zegna

FROM SHEEP TO SHOP

Il Gruppo Zegna ha oltre un secolo di storia. L’azienda  è stata fondata nel 1910 a Trivero da Ermenegildo, imprenditore illuminato, convinto che imprenditorialità, etica ed estetica potessero convivere. La mostra è il racconto di un’azienda  familiare che da quattro generazioni è impegnata a perpetuare  questa visione. Sempre attenta all’eccellenza, con il controllo dell’intera filiera, dagli allevamenti alle boutique in un passaggio di oltre 500 mani. 

“IL PASSATO CHE NUTRE IL FUTURO”
Lavoro, comunità, ambiente. Sono i tre principi che ispirano la vita di Ermenegildo Zegna ai quali si dedica con pari intensità. Opera con l’intelligenza visionaria di un imprenditore che sente la responsabilità della fabbrica, della sua gente e delle sue montagne, le Prealpi intorno a Trivero, dove nasce nel 1892. A 18 anni fonda il Lanificio che presto sfida l’egemonia inglese e che nel 1938, quando arriva in America, è già presente in 30 Paesi. Da questi boschi trae la forza per uno sviluppo sostenibile basato sull’eccellenza. Sa che le aziende sono fatte di uomini e, mentre espande l’impresa nel mondo, costruisce per i suoi operai l’ospedale, la piscina, l’asilo: per lui il territorio contiene il futuro. Così a partire dagli anni ‘30 pianta 500.000 alberi e costruisce la Strada Panoramica, l’ossatura dell’Oasi Zegna. La montagna vive se gli uomini non la abbandonano. Per i suoi meriti viene nominato Cavaliere del Lavoro (1935) e Conte di Monte Rubello (1940).

“LA QUALITÀ DEL FARE”
Ci vogliono oltre 500 mani per realizzare un abito Zegna: dalle mani che raccolgono le fibre naturali più pregiate in Australia, Tasmania, Nuova Zelanda, Sudafrica, Perù, Mongolia Interna no a quelle che tagliano con precisione un occhiello. Il Lanificio Ermenegildo Zegna di Valdilana a Trivero è il centro e il cuore dove arriva la materia prima, dove la lana viene tinta, lata e cardata e dove, dopo innumerevoli verifiche sulla qualità, quella stessa lana diventa tessuto. Ogni anno sono prodotte no a 1.000 tipologie di tessuto, proposte in circa 14.000 diverse varianti di colore e di disegno. Poco distante, nelle sedi produttive del Gruppo Zegna in Italia e in Svizzera, altre mani tagliano, cuciono e stirano, dando vita, con decine di passaggi intermedi diversi, a un abito Zegna, fatto da circa 250 pezzi. Nel corso degli anni Zegna ha perseguito, con una chiara visione di sviluppo, una strategia globale di verticalizzazione, dando origine a un marchio di lusso internazionale leader nell’abbigliamento maschile che ora spazia dal tessuto, all'abbigliamento, agli accessori.

“ZEGNA PREMIA LA QUALITA’ ASSOLUTA”
Per creare i tessuti di Ermenegildo Zegna è necessario partire dalle materie prime migliori, dalle bre più ni e pregiate. Fin dagli anni trenta per selezionarle la famiglia Zegna ha viaggiato in terre lontane: l’Australia, la Nuova Zelanda per la lana merino superne, il Sudafrica per il kid mohair, l’Inner Mongolia patria del miglior cashmere e gli altipiani andini del Perù per la rara vicuña. Qui gli allevatori hanno trovato in Ermenegildo Zegna un interlocutore diretto e uno stimolo reale al miglioramento continuo nella ricerca dell’eccellenza delle materie prime. A questo scopo, dal 1963 è stata istituita una serie di trofei rivolti agli allevatori che con impegno e tenacia hanno raggiunto la qualità assoluta che Zegna giudica attraverso parametri di resistenza, lunghezza, finezza, stile e uniformità. Dal 2002 l’Ermenegildo Zegna Vellus Aureum Trophy premia il vello di lana merino superne più sottile al mondo.

“VEDERE LONTANO NEL TEMPO”
All’inizio degli anni ‘60 il testimone passa ai figli Aldo e Angelo sono pronti a ricevere l’eredità di Ermenegildo Zegna e a tramandare i suoi valori. Sono stati preparati, hanno ricevuto un’educazione rigorosa, improntata alla sobrietà, sono abituati a respirare l’odore della fabbrica. I due fratelli sono complementari: Aldo si dedica al settore produttivo e commerciale, Angelo a quello amministrativofinanziario e al controllo delle materie prime. A partire dal 1968 diversificano le attività industriali, sempre guidati dall’attenzione per l’integrità della filiera produttiva e introducono il pret-à-porter, poi la maglieria, gli accessori e lo sportswear in stabilimenti dedicati. Aprono filiali commerciali in tutto il mondo e, negli anni ‘80, le prime boutiques a Parigi e Milano.

“LA TERZA GENERAZIONE ZEGNA, TRA LOCALE E GLOBALE”
Se i figli di Ermenegildo Zegna diversificano le attività industriali e varano il pret-à-porter, i nipoti puntano all’affermazione globale di un marchio di lusso che non identica più soltanto l’alta sartorialità maschile, ma definisce uno stile di vita, un modo di essere. La terza generazione - rappresentata dai cugini Gildo e Paolo, amministratore delegato e presidente del gruppo, figli di Angelo e Aldo - porta il Gruppo Zegna in tutto il mondo: la rete di vendita è capillare e copre più di 100 Paesi. Internazionali e proiettati verso il futuro ma fedeli ai valori del nonno-fondatore: utilizzare le risorse per il bene degli altri; restituire alle persone e ai dipendenti; prendersi cura del territorio da cui proviene il marchio. “Radici e ali”: la sintesi fatta da Ermenegildo è di una precisione perfetta. E racconta la storia di un’azienda che è anche la storia di una famiglia nella quale ogni generazione fa fiorire ciò che la precedente ha seminato.

“LA PANORAMICA ZEGNA”
Una straordinaria balconata sulla Pianura Padana e sull’Alta Valsessera. Ermenegildo Zegna fa costruire la strada Panoramica per la sua gente, come prolungamento del piano sociale che aveva attuato tra le due Guerre, gettando un seme fatto poi germogliare dalle generazioni successive. Attorno a quella strada i suoi nipoti hanno creato l’Oasi Zegna, un tributo al “Pensiero Verde” del nonno, pioniere ambientalista. L’aveva immaginata agevole e adatta al turismo familiare. I lavori per la realizzazione della Panoramica si sono conclusi nel febbraio 1977. Il tratto che da Trivero porta a Rosazza in Valle Cervo è lungo poco più di 26 chilometri ed è definito la "Panoramica Zegna Orientale". La "Panoramica Zegna Occidentale" congiunge Oropa alla località Pontije di Andrate e ha una lunghezza di circa 24 chilometri. Se si considera anche la congiunzione già preesistente tra le due, complessivamente la Panoramica si estende per 65 chilometri.