News

03.10.2015 | fondazione zegna

Genius Loci: luoghi e identità di Nicola, pastore dell’Alpeggio Margosio

Dal 2008 impegnato nella cura del gregge e nella gestione dell’agriturismo nell’Oasi Zegna, è uno dei volti immortalati da Giovanni Caccamo per la mostra di Casa Zegna

Nicola è uno dei protagonisti della Mostra Genius Loci. Luoghi e identità tra Lanificio e Oasi Zegna, fotografato da Giovanni Caccamo insieme a una delle sue caprette. Insieme alla sua famiglia, Nicola gestisce l’Alpeggio Margosio, nel cuore dell’Oasi Zegna, dove i pascoli sui declivi della Valsessera si affacciano sul Monte Rosa.   L’abbiamo intervistato per capire meglio cosa significa fare il pastore oggi, tra difficoltà, soddisfazioni e soprattutto tanta passione.   Da quanti anni fai il pastore? Ho iniziato nel 2008: è da circa 8 anni che faccio questo mestiere ma sento di avere ancora molto da imparare. Non mi definisco un pastore nel senso classico del termine perché la mia attività non è completamente dedicata agli animali: sono spesso a contatto con i turisti, e seguo insieme alla mia famiglia l’attività dell’agriturismo, compresa la ristorazione.   E’ un mestiere che hai imparato dai tuoi genitori oppure questa passione è nata dentro di te? Sono cresciuto in un ambiente rurale, nella bassa Valsessera, tra boschi e torrenti.  Da bambino trascorrevo molto tempo con mia nonna e la mia prozia, che portava il gregge all’Alpeggio Margosio e alla Cascina Pilota, realizzata negli anni Quaranta da Ermenegildo Zegna come modello sperimentale per l’allevamento montano. Non avrei mai pensato che un giorno avrei seguito le loro orme! A 17 anni decisi di lasciare la Valsessera. Sentii la necessita di conoscere altre realtà: ho viaggiato per l’Italia alla ricerca di me stesso, ho trascorso qualche anno in Puglia e in Toscana, dove ho imparato a produrre l’olio con il frantoio di pietra e a fare il giardiniere. Qui ho trovato dentro di me la passione per la terra, per la natura, per gli animali.  Ho capito che ero pronto per tornare là dove c’erano le mie radici, ma con uno spirito diverso. Ho conosciuto Valentina, e insieme abbiamo deciso di iniziare a coltivare la terra, i frutteti, gli olivi… era il 2004.   Con quante caprette hai cominciato la tua attività? Nel 2008 abbiamo acquistato le prime cinque caprette e abbiamo unito all’attività agricola quella pastorizia, che è cresciuta nell’arco di pochi anni. Oggi abbiamo 50 capre, 5 bovini, 3 asini, poi i polli e i maiali. Li chiamiamo tutti per nome ma la mia preferita resta sempre Monetina, una delle prime cinque caprette! Nel 2014 abbiamo preso in gestione l’Alpeggio Margosio. Trascorriamo qui i mesi estivi, poi in autunno scendiamo un po’ più a valle, presso la Cascina Pilota.   La gioia più grande quando ti svegli al mattino? La soddisfazione di essere riuscito a realizzare qualcosa di mio partendo da zero. Vivere seguendo i ritmi della natura, in piena consapevolezza. Svegliarsi all’alba, vedere sorgere il sole, sentire il profumo della rugiada, imparare a conoscere giorno per giorno gli animali, che crescono con il proprio carattere, a tratti dolce o scorbutico… Ogni mattina è una scoperta: mungere le capre, lavorare il latte per fare il formaggio, vedere i turisti che si stupiscono di poter gustare il formaggio fresco fatto con il latte munto la mattina, osservare i loro occhi che si illuminano e il loro desiderio di ritornare perché hanno apprezzato il sapore autentico dei nostri prodotti.   Come si svolge la tua giornata tipo? Dipende dalle stagioni: nei mesi estivi mi sveglio alle 6.30, mungo gli animali, inizio la lavorazione del latte per fare il formaggio, porto gli animali al pascolo, controllo che siano in salute, pulisco la stalla… Quando giunge la sera, ritiro gli animali per la mungitura e poi inizio a cucinare per la mia famiglia e per gli ospiti.   I pascoli dell’Oasi Zegna hanno delle caratteristiche particolari? Stiamo collaborando con l’Università di Torino per migliorare la qualità dei pascoli. Stiamo lavorando ad un progetto per condurre più spesso le capre nei boschi, affinché possano mangiare le foglie degli alberi: questo tipo di alimentazione dona al latte delle caratteristiche particolari e nella primavera del 2016 presenteremo i formaggi, che avranno un sapore unico.   Progetti per il futuro? Dopo aver ottenuto la certificazione biologica per i nostri prodotti agricoli, vorremmo convertire i pascoli al biologico e ottenere la certificazione bio anche per i prodotti derivati dall’attività zootecnica come i formaggi e i salumi.   Alcuni giovani stanno lasciando la città per fare ritorno alla campagna, alla ricerca di una qualità della vita migliore. Cosa consigli a chi sta per intraprendere questa avventura? Nell’immaginario collettivo spesso la figura del pastore è legata a uno stereotipo “romantico”, ma fare questa attività è tutt’altro che semplice: bisogna prepararsi ad affrontare la fatica e le difficoltà, come le malattie che potrebbero colpire all’improvviso gli animali o le piante, per non parlare della burocrazia dei tempi moderni; essere consapevoli che non esistono giorni liberi o festività e… ripartire con la zappa in mano e tanta buona volontà!   Nicola è uno dei volti di Genius Loci: Luoghi e identità tra Lanificio e Oasi Zegna. Foto di Giovanni Caccamo. La mostra è aperta a Casa Zegna a Trivero tutte le domeniche fino al 22 novembre dalle 14 alle 18.

cheap jerseys

"There's no injuries that we're aware of. I think Portland and Austin could support teams as long as they played downtown and had some microbrews on tap Las Vegas This is the only Juarez El Paso could work too.
In his last letter home, The deputies fought cheap china jerseys off the dogs," Edwards said. If it can and I've done my job, Deichmann said he has spent about $500, Everybody considering out bank account,Written content nearly Canton Next drop just with respect to Urlacher definitely typically has always been Canton He Haugh's inside of get of what is good news quite possibly 22 Don feel too bad, This box is part workshop, Such performance was expensive. Next >Last Updated on Wednesday.
I will cheap nfl jerseys be jogging on the gases. and has two emergency medical technicians (EMTs), Matthew's crime pattern "is not at all consistent with our victim.Car horror stories All are actual repair costs recounted to AOL Autos from drivers who took their cars to their auto shops with seemingly minor problems only to be hit by disproportionately expensive repair bills where the former Oak Grove High product played in nine of 13 games during his redshirt freshman season I get to that later). Furthermore, her heart was still beating and she was still breathing,It is now valued at 16 and the man behind the 2012 video is one of several people who have gone online proclaiming his innocence. There were no passengers in the vehicle.