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27.07.2017 | fondazione zegna

Terremoto in Emilia, quattro anni al fianco del Cesvi

Tutti i progetti di Fondazione Zegna per supportare la ripresa del sistema produttivo locale e aiutare le persone più esposte al trauma

Da una parte le aziende, dall’altra i bambini, le famiglie straniere, le persone disabili. Ha avuto fin dall’inizio una doppia anima il programma di aiuti del Cesvi, sostenuto da Fondazione Zegna, per la ripresa economica e sociale dell’Emilia Romagna colpita dal sisma del maggio 2012.

Due gli obiettivi principali del progetto, che si è focalizzato sull’Area Nord della Provincia di Modena: supportare la ripresa del sistema produttivo locale e offrire sostegno alle persone più esposte al trauma, attraverso un percorso di graduale ritorno alla normalità.

La prima fase del programma si è concentrata sulle imprese locali, con il sostegno di tre eccellenze imprenditoriali: l’azienda tessile CREA-SI, la società PTL del settore meccanico e la biomedica HMC. Le aziende sono state scelte considerando le ricadute positive in termini di occupazione, reddito, forniture di beni e servizi indispensabili ai cittadini e alle filiere commerciali connesse. Già dalla fine del 2012, gli stabilimenti sono tornati funzionanti, garantendo così la tenuta del fatturato e la continuità di lavoro per i 200 collaboratori impiegati.

Nel 2013 ha preso il via il secondo filone di interventi, che ha coinvolto tre cooperative sociali modenesi specializzate nel sostegno di bambini e genitori. In particolare, la Cooperativa Gulliver ha realizzato laboratori in 23 scuole della Provincia di Modena, per un totale di 1.600 minori coinvolti, e ha organizzato 18 eventi ludici e percorsi educativi mirati ai quali hanno partecipato 68 bambini e 271 adulti di 12 nazionalità, contribuendo così al processo di integrazione delle comunità migranti. In più, a partire dal 23 aprile 2014 è stata coperta una parte dei costi per l’attivazione di una nuova struttura per disabili nella città di Modena.

Il programma si è concluso nel gennaio 2016 con l’attivazione, da parte della Cooperativa Aliante, del centro di accoglienza “Casa Itinera” nel territorio del Comune di Medolla, nato per accogliere e coinvolgere in attività educative preadolescenti e adolescenti inviati dai servizi sociali dell’UCMAN - Unione Comuni Modenesi Area Nord e delle aree limitrofe.