Ritrovato Festival a Casa Zegna

(e poi entrarono i cinghiali)
Simone Lorenzo Benini & Miriam Budzáková

Venerdì 24 luglio, ore 20

NAOperformingfestival24_METAnature | soglie algoritmiche
un progetto di DiDstudio
con il sostegno di MIC Ministero della Cultura, Regione Lombardia, Comune di Milano
direzione artistica Claudio Prati

> ore 18.00 | DiDstudio
Opening – Presentazione del NAOperformingfestival2024 di Claudio Prati – direttore artistico DiDstudio – con l’intervento di Marco Minoja – direttore generale Fondazione Milano
> 18.30 -19.15 | DiDstudio
L’Immagine Algoritmica: abbozzo di un lessico – Intervento a invito a cura del prof. Ruggero Eugeni, docente di Semiotica dei Media e direttore del Dipartimento di Scienze della comunicazione e dello spettacolo dell’Università Cattolica di Milano
a seguire rinfresco
> 20.00 | Spazio AiEP
Amadriadi (solo version) di Michele Ifigenia / Tyche
> 20.15 | Spazio AiEP
(e poi entrarono i cinghiali) – prima nazionale – di Simone Lorenzo Benini (progetto selezionato da NAOcrea2024 – Ariella Vidach AiEP e da Bando Programma DiDstudio_NAOpf24)
a seguire incontro con i giovani autori del Bando NAOpf24

Venerdì 24 luglio alle ore 20, Casa Zegna apre le sue porte al pubblico in orario serale per accogliere uno degli appuntamenti di Ritrovato Festival, rassegna di danza contemporanea diffusa e site-specific che anima alcuni dei luoghi più suggestivi dell’Oasi Zegna.

Per l’occasione, il FAI – Delegazione di Biella, Gruppo di Valdilana e Valsessera accompagnerà piccoli gruppi di spettatori in una visita guidata degli spazi di Casa Zegna, alla mostra permanente From Sheep to Shop e la mostra temporanea di Chiara Camoni Luccicanza. Di fiori e di filo, di pietra e di terra, di pelle e di radice.

Il festival

Ritrovato Festival, alla sua seconda edizione (23–26 luglio 2026), porta in scena opere di giovani performer del panorama artistico contemporaneo in contesti non convenzionali, creando un dialogo vivo tra arte e natura.

La direzione artistica 2026 si sviluppa attorno al tema “Creature”, un invito a riflettere sulla presenza e sul nostro modo di abitare lo spazio. Non semplici performance che occupano un luogo, ma esperienze che si immergono in esso, restituendo centralità alla dimensione dell’essere.

In un mondo che corre troppo veloce, il festival propone di fermarsi e riconnettersi alla vita che ci circonda, lasciando da parte, almeno per un momento, il fare.

La performance

(e poi entrarono i cinghiali) è un atto performativo potente e viscerale: un urlo che nasce nelle profondità del corpo e si trasforma in gesto, suono e presenza scenica.

L’opera esplora la tensione tra istinto e domesticità, dando voce alla parte più selvatica e autentica dell’essere umano. Attraverso un linguaggio che alterna intensità, ironia e liberazione, la performance diventa uno spazio di indagine sulla pluralità del sé, sull’ambiguità e sul desiderio di espressione.

Il corpo si fa cassa di risonanza, attraversato da energie e pulsioni che emergono e si incontrano con il mondo esterno. Ne nasce un’esperienza condivisa, sospesa tra eccesso e leggerezza, tra ricerca e celebrazione: un invito a lasciarsi attraversare, a partecipare, a essere.

Credits
Coreografie, costumi e suoni: Simone Lorenzo Benini, in coll. con Miriam Budzakova
Interpreti: Miriam Budzáková / Simone Lorenzo Benini
Consulenza drammaturgica: Maja Hriešik, Erika Kooki Filia
Disegno luci: Elisabetta Maniga
Produzione: Anghiari Dance Hub

Performance realizzata in collaborazione con Fondazione Piemonte dal Vivo.

Prenotazioni: https://www.vivaticket.com/it/ticket/e-poi-entrarono-i-cinghiali/307283

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